Pescia
 
La Storia
Pescia è tra le più antiche città della Valdinievole, sembra addirittura che i primi insediamenti risalgano al periodo pre-romano. La particolare posizione geografica di Pescia ha influito moltissimo sulla sua storie e sullo sviluppo della città.
Si trovava, infatti, al centro tra Lucca, Pisa e Firenze, quindi dovette sempre subire i contraccolpi delle lotte che si svolsero tra queste città fino al Medioevo.
Conobbe un lungo periodo di prosperità con Cosimo III che la elesse Città Nobile
Da quel momento in poi iniziò un grande sviluppo economico dovuto prevalentemente alle nuove attività locali come l'industria della carta e della seta. Solamente a partire dal Novecento prese forma la famosa attività floro-vivaistica che costituisce ancora oggi il perno dell'attività cittadina.
Il centro di Pescia è ricco di monumenti di grande interesse artistico come ad esempio la Porta Fiorentina
edificata nel 1732 in onore di Gian
Gestore de' Medici. Dopo la porta si arriva subito al Duomo di S. Maria Assunta Dal Duomo procedendo sulla via Cavour si giunge al seicentesco Palazzo Cardini e, più in fondo, al quattrocentesco Palazzo Cecchi. Proseguendo sulla riva sinistra del fiume si trova la Chiesa di S. Antonio Abate e, passando davanti all’Ospedale dei SS. Cosma e Damiano, si approda al Teatro Pacini, (già Teatro degli Affiliati) costruito nel 1716. Sulla riva destra del fiume merita una visita la Chiesa dei SS. Stefano e Niccolao, risalente al 1068, che, rimaneggiata più volte tra il ‘300 e il ‘700, custodisce piccoli tesori di arte sacra. Alle spalle della chiesa sorge il Palazzo del Podestà costruito a cavallo tra il XII e il XIII secolo, ora restaurato e sede di un centro culturale.
A sud della città, invece si trova il Collegio dei Colleviti, convento francescano fondato nel 1496, che conserva l’originale struttura rinascimentale, accanto al quale sorge la Chiesa intitolata a San Ludovico.
 
Nei dintorni di Pescia da non perdere sono: il piccolo borgo di Collodi e l'affascinante Svizzera Pesciatina.

Collodi

Collodi è un piccolo e caretteristico borgo arroccato sulla collina famosissima patria di Pinocchio. La storia del paese La storia del paese è stata segnata dalle vicende della famiglia Garzoni di parte Ghibellina, in lotta con la Guelfa Firenze. Il borgo fu coinvolto nelle battaglie che portarono poi alla definitiva vittoria di Firenze, e all’allontanamento dei Garzoni da Collodi. Questi vi mantennero però i loro possedimenti, e la 
splendida villa resta oggi a testimonianza dell’influenza che la famiglia esercitò a lungo sul piccolo paese. Inerpicandosi per le viuzze, tra le pittoresche case, che mantengono ancora perfettamente l’antico aspetto medioevale, si scorge la Chiesa di S. Bartolomeo, del XII secolo, che conserva all’interno una Madonna in trono e Santi di scuola pistoiese, una scultura lignea policroma della Vergine con Bambino ed altre opere di notevole interesse.
Una visita obbligata si deve alla maestosa Villa Garzoni, costruita tra il 1633 e il 1652 sopra le rovine di un antico castello. La Villa era conosciuta in tutta Europa e fu visitata da principi e aristocratici dell’epoca. Si racconta che in una delle stanze abbia dormito lo stesso Napoleone. Il giardino con cascate di verde intercalate da fontane, aiuole fiorite, giochi d’acqua e scalinate, può essere considerato un vero e proprio capolavoro di architettura.

Termini artistici:
Arcata: arco sorretto da pilastri o colonne.Ne esistono varie tipologie
( a tutto sesto, ad arco ribassato, a sesto acuto).
Mensola: elemento architettonico sporgente dalla parte e usato come sostegno o piano d'appoggio.
Abside: nicchia semicircolare dietro l'altare.
Capitello: parte terminale superiore di una colonna che ne sottolinea la funzione portante, collegandola all'architrave.
Architrave: trave in pietra poggiante su pilastri o colonne.
Cripta: Sale sotterranee della chiesa, in genere situate sotto il presbiterio. Spesso le chiese venivano costruite su antiche cripte.
Presbiterio: in origine era lo spazio destinato al sacerdote. Oggi indica lo spazio del coro e dell'abside.
Coro: spazio della chiesa riservato ai cantori, situato nella parte terminale della navata centrale.